Castellammare di Stabia – Ammonta a circa 25 milioni di euro il valore dei beni sequestrati dai carabinieri di Torre Annunziata a 15 persone ritenute legate al clan D’Alessandro.Si tratta di immobili, terreni, veicoli, società, rapporti finanziari, agenzie di scommesse, bar e un ristorante, finiti sotto sequestro nell’ambito dell’indagine “Domino III”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli (pm Giuseppe Cimmarotta).
Molti dei beni sequestrati, tra cui il noto ristorante situato sul lungomare stabiese, risultano riconducibili al ras L.V., 47 anni, scarcerato lo scorso febbraio dopo essere stato assolto dall’accusa di omicidio di camorra.Agli indagati, gli inquirenti contestano – a vario titolo – i reati di associazione di tipo mafioso, estorsione, detenzione e porto illegale di armi da fuoco, corruzione in atti giudiziari, tutti aggravati dal metodo mafioso.

