La situazione si è prospettata drammatica quando il macchinista della cabina a monte risultava non raggiungibile telefonicamente.In pochi minuti sul posto si è portata una squadra del CNSAS di pronta partenza che ha cercato di raggiungere la cabina di cui non si avevano notizie.

La squadra CNSAS utilizzando manovre di corda ha seguito i cavi avvistando tra la vegetazione i resti della cabina.La notizia è stato diramata, in cooperazione e sinergia con la Prefettura di Napoli, a tutte le altre strutture di soccorso preventivamente allertate, nonché all’elisoccorso 118 di Napoli per il tramite della Centrale Operativa 118 Napoli Est.
Nulla da fare purtroppo per gli altri 4 passeggeri.Tutta la complessa attività di ricerca e soccorso nonché il flusso comunicativo è stata coordinata dal CNSAS e si è protratta fino a tarda notte concludendosi con il recupero delle salme, dopo le autorizzazioni e i rilievi da parte delle autorità competenti.
A render ancor più difficile le operazioni l’estrema impervietà del terreno e le avverse condizioni meteo.In questa ottica di fondamentale importanza è stata la sinergia tra CNSAS e militari del SAGF (soccorso alpino della Guardia di Finanza) di Sant’Angelo dei Lombardi.

