La Direzione Investigativa Antimafia di Salerno ha eseguito stamani l’arresto di dieci indagati nella provincia di Salerno, tra Torchiara, Capaccio Paestum, Terni, Baronissi e a Sulmona, in provincia di L’Aquila, nell’ambito di una indagine dove si contestano in reati di voto di scambio elettorale politico mafioso, tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, detenzione, porto e cessione di armi da guerra e comuni da sparo e favoreggiamento personale.Le misure cautelari – arresti in carcere e ai domiciliari – sono state emesse dal gip di Salerno su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Salerno.Tra i destinatari delle misure cautelari anche Franco Alfieri, ex sindaco di Capaccio Paestum ed ex presidente della Provincia di Salerno; Maria Rosaria Picariello, ex assessore a Welfare e Politiche Sociali della città dei Templi; Stefania Nobili, ex consigliere comunale e capogruppo di maggioranza della prima Amministrazione Alfieri nonché consorte dell’imprenditore Roberto Squecco, finito invece in carcere nel blitz scattato all’alba di stamane, insieme ad Antonio Bernardi, già candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle nel 2017 (fu poi eletto sindaco il compianto Franco Palumbo) ed attualmente impiegato nel corpo della Polizia Municipale di Capaccio Paestum.Ai domiciliari anche il capaccese Michele Pecora, ritenuto soggetto di fiducia vicino allo Squecco.
Salerno – Voto di scambio tra politica e mafia: 10 arresti. Tutti i nomi



















