I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), in servizio presso l’aeroporto internazionale Eleftherios Venizelos di Atene, nell’ambito dei quotidiani controlli ai passeggeri in arrivo e in partenza dallo scalo greco, hanno arrestato un cittadino italiano in possesso di un consistente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Nello specifico, l’uomo aveva con sé, nei bagagli, otto pacchi di nylon contenenti 17 chili di cocaina.
A scoprire lo stupefacente è stato il fiuto del cane Diego, in forza ai militari in servizio presso l’aeroporto. Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro e, dalle successive analisi per definire il principio attivo, è emerso che il quantitativo effettivo della sostanza e le dosi medie singole ricavabili avrebbero fruttato circa 1,7 milioni di euro una volta immessi sul mercato. Il passeggero, un uomo di 44 anni di Sarno (SA), è stato arrestato per traffico internazionale di stupefacenti. Partito da San Paolo, Brasile, via Dubai, con destinazione la capitale greca, il corriere della polvere bianca potrebbe essere estradato in Italia nei prossimi giorni e interrogato dall’Autorità giudiziaria competente.


