Il Comune di Castellammare di Stabia ha ordinato la demolizione di una tettoia costruita senza le necessarie autorizzazioni in una corte interna, nel quartiere di Scanzano.I proprietari dovranno provvedere a proprie spese alla demolizione entro 90 giorni.
Un sopralluogo dell’ufficio tecnico ha accertato la presenza di un «manufatto consistente in una tettoia, con grate in ferro, copertura in lamiere coibentate e muretto in pietrame, realizzato in assenza dell’atto abilitativo necessario».Si tratta di una ristrutturazione edilizia pesante, priva di qualsiasi titolo abilitativo, che ricade in una zona classificata come A2(4) – Insediamenti Collinari.

I sopralluoghi della Polizia Municipale, incrociati con i dati catastali, hanno permesso di individuare i proprietari, tra cui più soggetti residenti.L’abuso edilizio è stato realizzato tra il 2013 e il 2014, in un’area confinante con beni confiscati alla camorra.
Il Comune ha ordinato la demolizione dei manufatti e i responsabili dovranno procedere all’abbattimento della tettoia e al ripristino dello stato dei luoghi entro tre mesi.In caso di inottemperanza, sarà il Comune a provvedere alla demolizione, con i costi che saranno addebitati ai proprietari della corte.

