Dopo due giorni di attesa in ambulanza davanti al Pronto Soccorso dell’Ospedale Curteri di Mercato San Severino la donna 85enne, cardiopatica e positiva al Covid, è stata ricoverata al Ruggi di Salerno. Una vicenda umanamente inaccettabile che conferma ancora una volta lo squarcio senza via di risoluzione della Sanità Campania. La paziente, ospite di una casa di riposo, sola e senza parenti è stata per quaranta ore curata in ambulanza per mancanza di letti. I due disponibili come quelli di altre strutture ospedaliere erano tutti occupati da degenti affetti al virus. Il personale del 118 si è alternato per quasi due giorni inattesa che qualcosa si sbloccasse. A denunciare la vicenda la pagina facebook Nessuno Tocchi Ippocrate che ha parlato di una maratona di malasanità senza precedenti. La conferma di quello che stava succedendo è arrivata poi dalla stessa centrale operativa del 118 e dall’azienda universitaria San Giovanni di Dio di Salerno a cui fa capo l’ospedale di Mercato San Severino. Un’odissea finita per l’anziana con il ricovero nel reparto di malattie infettive del Ruggi a Salerno.
Anziana per 40 ore in ambulanza in attesa di un posto letto, ricoverata al Ruggi di Salerno



















