La verdura contaminata è partita dall’Abruzzo ed è arrivata nei mercati di Napoli e della Campania.Dagli ultimi aggiornamenti trasmessi all’assessore alla Salute del Comune di Napoli Vincenzo Santagada, dal Caan (centro agro alimentare di Napoli) risulta individuato il vettore che ha regolarmente acquistato, da un produttore abruzzese, della provincia de L’Aquila, dei bancali di spinaci, a quanto pare contaminati dalla mandragora.
Grazie alla collaborazione dello stesso operatore, è stato possibile tracciare, insieme ai carabinieri e all’Asl Napoli 2, la catena degli acquisti e identificare la merce potenzialmente contaminata ancora presente al Caan, prontamente posta sotto sequestro. Adesso le autorità competenti stanno lavorando per individuare la merce presente nei punti vendita esterni al Centro.I Nas e i carabinieri territorialmente competenti sono riusciti a ricostruire la filiera della commercializzazione di un ingente quantitativo di spinaci freschi sfusi e senza lavorazione acquistati da un vettore campano.



















