Ha sottratto la pistola a una Guardia Giurata, bloccata nei pressi di un distributore di benzina poi in sella a una bici si è diretto verso un bar. Marco Bevilacqua, 37 anni, pregiudicato per reati specifici per droga e rapina, ha esploso colpi d’arma da fuoco contro un gruppo di ragazzi, in sosta davanti al locale colpendone quattro: due sono ricoverati in prognosi riservata e in pericolo di vita. Entrambi hanno 18 anni e sono originari di Mugnano. Un terzo diciottenne, compiuti da tre giorni, è stato dimesso e l’altro, di 19 anni, ha subito un intervento chirurgico e rimane in osservazione. L’azione criminosa a mezzanotte circa, davanti al Nirvana Spritz, in via Fratelli Rosselli. All’alba Bevilacqua è stato arrestato dai carabinieri a casa dei genitori. Sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio plurimo, porto di arma comune da sparo e rapina aggravata emesso dalla Procura di Napoli Nord, con sede ad Aversa (Caserta) ma competente sul territorio di Qualiano. Il pregiudicato, sedici anni fa, ha ucciso il suocero. L’omicidio a Scafati, il 24 gennaio del 2006, al culmine di una lite. Nel 2008 la Corte d’Assise d’Appello di Salerno, confermando la condanna di primo grado, stabilì che dovesse scontare 14 anni e 4 mesi di reclusione. La condanna divenne irrevocabile l’anno dopo. In carcere 37enne per l’atroce delitti, trascorre pochi anni. A distanza di anni la scena si ripete, in una calda serata di fine maggio, davanti a un bar, ma a cadere sotto i proiettili oggi sono quattro ragazzi, due dei quali lottano per la vita. Il motivo dell’agguato potrebbe essere una vendetta maturata verso i giovani con i quali l’uomo avrebbe avuto una lite, giorni addietro. Sul posto del crimine, in via Fratelli Rosselli, i Carabinieri intervenuti hanno trovato 6 bossoli calibro 9×21.
Qualiano – Il killer che ha sparato a quattro ragazzi, aveva già ucciso il suocero. L’omicidio a Scafati




















