Crollo di pietre in Via De Gasperi a Castellammare . A distaccarsi è un tratto di cinta muraria di una fabbrica dismessa. Una pioggia di materiale che per fortuna non ha coinvolto persone. Il marciapiede è attraversato giornalmente anche dai turisti che a piedi partono da Marina di Stabia e raggiungono il centro città. Chi di dovere dovrebbe svolgere un sopralluogo, posizionare delle protezioni per impedire l’accesso al parco e vietare il passaggio pedonale prima che succeda l’irreparabile. Lo sviluppo urbano si dovrebbe orientare verso il bisogno dei cittadini con una particolare attenzione ai bambini. Le aree gioco presenti a Castellammare di Stabia si contano sulle dita di una mano. Lo stato in cui versano sarebbe tutto da discutere: mancata manutenzione, scarso controllo delle zone. Una di queste è proprio quella in via Alcide De Gasperi. Allestito su un tratto di marciapiede nel 2017, il parchetto è il simbolo dello sperpero del denaro pubblico da parte della politica locale, nonchè l’esempio peggiore di progettazione urbanistica destinata ai bambini. Mai collaudato e di fatto non fruibile, il parco giochi, a distanza di cinque anni, non è delimitato ed è frequentato abitualmente da bimbi e famiglie. Un pericolo costante rappresentato, dalla condivisone con la strada, l’aria malsana a causa dell’intenso e persistente smog, ma soprattutto dalla caduta delle grosse pietre.
C.mare di Stabia, cadono pietre nel parco giochi mai collaudato




















