La decisione del Vescovo della Diocesi Nocera – Sarno Monsignor Giuseppe Giudice di vietare le processioni pasquali sta scaldando gli animi non solo dei fedeli ma negli ambulanti di feste patronali, sagre e fiere che, a causa della crisi legata al Covid e alle misure per il distanziamento, stanno subendo da oltre due anni contraccolpi pesanti sui loro bilanci. Il ritorno alla “normalità”, alla fine dello stato d’emergenza del 31 marzo, è stato per gli operatori del settore un segnale di speranza. Dopo l’annullamento della Festa delle Galline in onore della Madonna del Carmelo che doveva svolgersi a svolgersi a Pagani dal 22 al 25 Aprile, anche il coordinatore regionale Anva della Campania e presidente provinciale Anva Salerno, Aniello Ciro Pietrofesa ha espresso il suo pensiero sulla scelta del prelato. “La decisione di monsignor Giuseppe Giudice di non far svolgere le processioni nell’Agro mette a rischio chiusura le numerose attività economiche fieristiche ambulanti. – ha detto Pietrofesa – Non solo: anche i gestori dello spettacolo viaggiante, i numerosi esercizi di bar, pasticcerie, pub, pizzerie e i tanti lavoratori dello spettacolo musicale, che durante queste feste lavorano un po’ di più. Il ritorno alla normalità ce lo auguriamo dopo due anni pieni di pandemia e chiusure. Basti pensare che il comparto fieristi ambulanti, lo spettacolo viaggiante e gli spettacoli musicali sono fermi da ben 27 mesi e senza alcuna tutela economica. – osserva Pietrofesa – La festa è festa se c’è l’insieme e cioè la processione, le bancarelle, le giostre, la musica, un insieme per dare risposte anche alla popolazione di una normalità ritrovata nel rispetto sempre delle norme di piena sicurezza. Apprezziamo molto lo sforzo che il primo cittadino di Pagani, Lello De Prisco sta facendo per far sì che oltre alla festa laica si faccia anche quella religiosa, nel rispetto delle norme di sicurezza, per tutto questo lo ringraziamo”. Poi rivolgendosi direttamente al Vescovo gli ha lanciato un appello:” Rivolgiamo un appello a monsignor Giuseppe Giudice affinché si possa svolgere anche la manifestazione religiosa tanto cara, non solo ai cittadini Paganesi, ma si tanti devoti della Madonne delle Galline, tenendo presente che questo darà aiuto anche alle tante attività economiche che avranno possibilità di guardare al futuro con più speranza. Come Anva Confesercenti staremo al fianco del sindaco De Prisco e di tutti i primi cittadini per garantire che gli eventi fieristici si svolgano in piena sicurezza”. Si spera che alla fine il cuore portatore della voce divina sulla terra si apra e sia consapevole che spesso nella vita le scelte. Si devono fare sviscerando i fatti, mettendo sulla bilancia le cose buone e giuste e quelle che potrebbero ledere l’economia, le tradizioni, lo stato d’animo di tanta gente già duramente compresso dalla pandemia. Se la scelta del Vescovo è stata dettata per rendere i fedeli ancora più “martiri” è giusto rimarcare che proprio la Chiesa ha inviato i sacerdoti ad aprire le porte delle comunità parrocchiali per accogliere i profughi ucraini in fuga dalla guerra: donne, bambini, accuditi, accolti a scuola, anche da comuni cittadini. Un sacrificio dettato dalla benevolenza, dalla buona disposizione d’animo verso gli altri. Tutto questo caro Vescovo non ignorando l’esistenza del Covid semplicemente accantonandolo con le dovute precauzioni in un angolo.
Pagani – ANVA Commercio Aree Pubbliche chiede al Vescovo di revocare il divieto sulle feste



















