lunedì, 16 Maggio 2022

Castellammare, un altro neonato grave con la bronchiolite. Trasferito d’ urgenza al Santobono

Un altro neonato grave per il virus sinciziale. È stato trasferito d’urgenza dall’ospedale San Leonardo al Santobono due giorni fa. Cinque sono, invece, i bimbi tutt’ora ricoverati in ospedale a Castellammare con la stessa patologia. Preoccupa l’infezione che attacca i bronchi dopo la morte di Giuseppe Iovine a cinque mesi. Ne ha uno in più il neonato stabiese costantemente monitorato per le sue condizioni da quando ha avuto bisogno dell’assistenza ospedaliera per respirare. Un aumento di ricoveri per questa patologia si sta verificando in queste ultime settimane tra Napoli e provincia. La bronchiolite, causata da virus respiratorio sinciziale, sui piccoli ha conseguenze più gravi sui bimbi fino a 2 anni di età. Giovanni Chiello, direttore dell’Unità operativa complessa di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Monaldi di Napoli, presidente regionale della Società italiana neonatologia Campania, spiega di essere stato «sollecitato dai colleghi che stanno soffrendo molto, soprattutto negli ospedali dotati di pronto soccorso. Ho fatto una comunicazione a tutti i colleghi delle Tin sollecitandoli a utilizzare tutti i posti letto disponibili». In pratica è stato anticipato il picco di ricoveri che di solito si verifica a gennaio. Secondo alcuni esperti potrebbe essere la conseguenza dell’abbassamento delle difese immunitarie alla riapertura dopo le chiusure determinate dal Covid. Chiello definisce la situazione «complicata e inaspettata, perché in genere l’epidemia di bronchiolite si manifesta più avanti e in proporzioni minori. Non è neanche partita la campagna di

profilassi per la vaccinazione, che inizia ai primi di novembre e riguarda solo una determinata categoria di bambini maggiormente a rischio, come i prematuri. In questo caso invece stiamo riscontrando casi di bronchiolite anche in bimbi più grandi». Fonte il corrierino

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