giovedì, 18 Agosto 2022

Salerno- Condannata la holding dello spaccio. Pene inflitte anche a tre sarnesi

Si rifornivano di droga da Sarno per poi spacciarla nei quartieri di Salerno. Ul sodalizio criminale che aveva creato una stabile rete di rapporti con numerosi spacciatori collegati a diverse piazze di spaccio di stupefacenti in diverse zone cittadine:  “centro storico”, Sant’Eustacchio, Canalone, cd. “Villaggio dei Puffi”, Pastena, Torrione, Mercatello, Mariconda. Il Gup del Tribunale di Salerno, Giandomenico D’Agostino, ha condannato a pene comprese tra 16 anni e 4 mesi, 19 persone, accusate di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso del processato con il rito dell’abbreviato che prevede uno sconto di pena di un terzo, le sentenze: 16 anni, 10 mesi e

40 giorni a Raffaele Iavarone, 4 mesi e 40 giorni a Giuseppe Russo; 3 anni, 6 mesi e 20 giorni a Hicham Oisfi, alias Emilio; 1 anno e 4 mesi a Giuseppe Aquino; 2 anni e 8 mesi a G.S. di Sarno; 1 anno e 8 mesi a D. P. S. di Sarno; 1 anno e 4 mesi a E. S. di Sarno; 6 anni e 8 mesi a Claudio Tufano di Pontecagnano Faiano; 8 anni, 2 mesi e 20 giorni a Nicola Attianese di Pontecagnano; 7 anni e 2 mesi a Antonio Cosentino di Baronissi; 8 anni e 40 giorni a Mario Noschese;  7 anni, 6 mesi e 20 giorni a Luca Vitale; 4 anni, 2 mesi ee 20 giorni a Gianluca Vicinanza; 1 anno, 6 mesi e 20 giorni a Antonio Pierro; 1 anno, 6 mesi e 20 giorni a Gerardo Iannone;  4 anni, 4 mesi e 40 giorni ad Aniello Romano di Baronissi; 1 anno, 6 mesi e 20 giorni a Giuseppe Pierino; 1 anno e 4 mesi a Ciro Romano; 2 anni, 2 mesi e 20 giorni a Vincenzo Rocco; 10 mesi e 20 giorni a Marianna Minelli. Nel collegio difensivo tra gli altri gli avvocati Giovanni Fava, Bianca De Concilio, Pierluigi Spadafora e Antonietta Cennamo.

I fatti 

All’alba del 16 Luglio 2020 gli investigatori della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Salerno, coadiuvati da personale delle Squadre Mobili di Napoli, Verbania e Cosenza, con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine Campania, Calabria e Puglia, di unità cinofili e il supporto aereo di un elicottero della Polizia di Stato, eseguirono nelle province di Salerno, Napoli, Verbania e Cosenza, un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari su conforme richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, nei confronti di 25 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Lo sviluppo delle attività di indagine, condotte dalla Sezione Antidroga, permise di acclarare l’esistenza di un sodalizio criminale, facente capo a IAVARONE Raffaele, dedito all’approvvigionamento di ingenti quantitativi di hashish e cocaina per diversi gruppi criminali che gestiscono lo spaccio di stupefacenti nella città di Salerno ed in provincia. IAVARONE Raffaele risultò il capo indiscusso, promotore, finanziatore e organizzatore del gruppo criminale;  colui che dettava le direttive per l’acquisto e la cessione della sostanza stupefacente. Le attività investigative, svolte anche con opportuni supporti tecnico-scientifici, permisero di documentare le cessioni di sostanze stupefacente attuate dagli indagati direttamente nelle fasi contingenti della loro perpetrazione, oltre che individuare i fornitori, i luoghi di custodia dello stupefacente nonché i relativi acquirenti/spacciatori. Le forniture di cocaina erano assicurate da OISFI Hicham alias Emilio ed AQUINO Giuseppe, residenti a Scafati e Boscoreale, che stabilmente rifornivano il gruppo di IAVARONE anche con ingenti quantitativi. L’hashish veniva acquistato nella cittadina di Sarno dal gruppo facente capo a S.G. con la collaborazione di S.E. e S. D.P.  durante le indagini furono sequestrati circa 41 Kg di Hashish e successivamente durante un’altra consegna furono sequestrati altri 18 Kg di Hashish.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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