La storia di Nicola Tanturli sembra uscita da un libro di fiabe dei fratelli Grimm. Tutta l’Italia era in apprensione per le sorti del bimbo, due anni ad Agosto, scomparso nel nulla la notte di lunedì 21 giugno. Un’ assenza che i genitori del piccolo avrebbero notato solo martedì mattina. “Stamani ci siamo svegliati e non lo abbiamo trovato nel letto” hanno detto ai carabinieri i coniugi che vivono a Palazzuolo Sul Senio, in una comunità isolata tra i boschi del Mugello, insieme a un altro figlio di quattro anni. Partite le ricerche, in località Campanara, a ottocento metri di altitudine sul versante romagnolo dell’Appennino Romagna – Toscana,l’area è stata perlustrata a tappeto, con l’aiuto anche dei cani molecolari. Sul posto sono intervenuti i reparti dei sommozzatori dei vigili del fuoco di Bologna, arrivati a bordo di un elicottero Drago. Le ricerche del bimbo
si sono concentrate anche in un invaso artificiale a circa 200 metri dove vive la famiglia, ma senza esito. Ricerche mai interrotte neanche di notte quando si è alzato in volo il velivolo HH139B del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare di Cervia. Decollato dall’aeroporto militare della nota località balneare, l’elicottero militare è dotato di una sofisticata telecamera termica (termo scanner) fondamentale nella ricerca e soccorso di dispersi in ambienti particolarmente impervi o con scarse condizioni di luce. Un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi, impensieriti a tratti sfiduciati, dopo quasi due giorni di ricerche, fino alla svolta di oggi. Giuseppe Di Tommaso, giornalista inviato sul posto di Rai Uno mentre camminava ha sentito rumori e lamenti. Ha gridato “Nicola”, una vocina ha risposto:” Mamma”. A ridosso della strada, in una scarpata profonda una cinquantina di metri c’era il piccolo. L’inviato ha allertato i soccorsi, a recuperare Nicola è stato il Luogotenente Danilo Ciccarelli, Comandante della Stazione dei carabinieri Scarperia, che si è calato e lo ha portato in salvo. “Siamo stati fermati da un giornalista che diceva di aver sentito un lamento. Siamo scesi dalla macchina, ho sentito anche io il lamento, ma secondo me poteva essere un capriolo o un daino. Abbiamo deciso di verificare, anche se il terreno era molto

scosceso. Mi sono calato dalla scarpata, chiamavamo in continuazione il bambino ma non rispondeva. Poi ho sentito dei lamenti più chiari, e mi aspettavo che uscisse fuori un animale: invece è sbucato Nicola con la testolina tra l’erba alta, mi ha detto ‘mamma’, mi sono avvicinato. Mi ha abbracciato subito” ha dichiarato il militare ai cronisti, visibilmente commosso. “Ho provato una sensazione molto bella. Ho verificato subito se aveva qualche lesione: non aveva nulla, solo un piccolo bernoccolo e qualche graffio”, ha aggiunto Ciccarelli. “Poi mi si è aggrappato al collo, e l’ho portato piano piano in strada, anche con l’aiuto del giornalista nell’ultimo tratto. E’ stata una gioia bellissima, è stato bellissimo riportarlo fra le braccia della sua mamma”, ha concluso il comandante.
In elisoccorso, insieme alla madre, Nicola è stato portato al Meyer di Firenze: sottoposto ai controlli, secondo i medici la sua condizione fisica non desta preoccupazioni. “I medici hanno rilevato la presenza di escoriazioni superficiali, ma le sue condizioni generali non destano particolari preoccupazioni. Il piccolo verrà comunque trattenuto in osservazione in attesa di completare gli ultimi accertamenti“. Si legge nella nota dell’ospedale pediatrico Meyer, divulgata in giornata.
La famiglia Tanturli sono apicoltori, abitano un un casolare raggiungibile solo attraverso una mulattiera, un luogo molto remoto e poco frequentato, una zona con una scarsa copertura di segnale internet, dove la comunicazione avviene principalmente via radio. Uno scenario fiabesco: laghi, sentieri escursionistici che attraversano i boschi di pini e querce, abitati da lupi e tassi, dove i gufi appollaiati sui rami scrutano la notte con gli occhi rotondi e seguono il cammino di chi ingenuo, ma forse molto sicuro si sé, si addentra nella foresta come il piccolo Nicola.




















