venerdì, 23 Aprile 2021

Luana Rainone uccisa e buttata nel pozzo: condannato a 25 anni l’assassino

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E’ stato condannato a 25 anni di reclusione, Nicola del Sorbo,  34 anni di Angri, accusato dell’omicidio volontario di Luana Rainone: la sentenza in Corte D’Appello a Napoli. Il Pubblico Ministero aveva chiesto l’ergastolo. Riconosciute all’imputato le attenuati generiche, come richiesto dalla difesa, i legali Luigi e Riccardo Senatore.

Luana Rainone 31 anni di Sarno ma residente a San Valentino Torio, a luglio del 2020 è stata trovata priva di vita in un pozzo, in un terreno di via Fontanelle, tra i comuni di San Valentino Torio e Poggiomarino. Il corpo della donna, sposata e madre di una bimba, era avvolto in una coperta. Un omicidio efferato, che porta gli inquirenti a seguire la pista del legame che la vittima ha con il 34enne: una relazione extraconiugale che i due avevano da diversi mesi.

Negli atti d’indagine, comprensivi anche di una dichiarazione confessoria dell’uomo, è emerso che i due avessero cominciato a discutere animatamente. Luana avrebbe  preteso che Del Sorbo chiamasse la moglie per dirle della loro storia. La discussione sarebbe a quel punto degenerata, il 34enne fu colpito dalla donna con un calcio. La risposta dell’uomo fu violenta, le strappò il cellulare di mano poi afferrò un coltello da cucina e colpì la 31enne alla gola, con un unico fendente. Mentre la donna moriva, l’assassino non avrebbe chiamato i soccorsi. Anzi, dall’ordinanza d’arresto del gip sarebbe emerso che l’imputato si accese una sigaretta, per poi tentare di fermare il sangue con un cuscino. Non ci riuscì. A quel punto infilò il corpo in un lenzuolo e infine in una busta dei rifiuti, dopo averlo avvolto in un piumone, gettandolo in un pozzo.

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