Il premier Giuseppe Conte, i Capi Delegazione dei partiti di maggioranza al governo, il ministro Francesco Boccia e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, hanno presentato il piano da attuare nei giorni più clou dell’anno per gli italiani, l’esecutivo per le festività natalizie. Il Dpcm ha avuto l’ok del Consiglio dei ministri, delle Regioni e gli enti locali.
Le regole e le restrizioni dettate dal decreto per contenere il rischio di un’ulteriore impennata dei contagi a sei giorni dalla Natività sono: l’Italia in zona rossa il 24, 25, 26 e 27 Dicembre. Lo «spostamento verso le abitazioni private è consentito una volta sola al giorno in un arco temporale compreso fra le ore 5 e le ore 22», quindi è obbligatorio rispettare il coprifuoco. Si può andare «verso una sola abitazione ubicata nella medesima regione»: per fare un esempio, chi fosse andato a pranzo a casa dei nonni, non potrà andare la sera stessa a cena dai cugini.

In casa è consentita la visita massimo a due congiunti senza contare i minori di 14 anni, e anche in auto si viaggia massimo in due. Autocertificazione obbligatoria per spostarsi; Aperti supermercati e negozi che vendono beni alimentari o di necessità (edicole, tabacchi, parrucchieri, barbieri, lavanderie). Stop a negozi di abbigliamento e centri estetici.
Bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie chiusi, con l’asporto consentito dalle 5 alle 22 e la consegna a domicilio sempre consentita
ok alle passeggiate vicino alla propria abitazione, all’attività fisica vicino alla propria abitazione se effettuata da soli, a distanza di sicurezza e con mascherina;
ok a giri in bicicletta vicino alla propria abitazione o per andare a lavoro;
chiusi musei, mostre, teatri e cinema.
Dal 28 al 30 Dicembre si retrocede in zona arancione: bar e ristoranti solo asporto fino alle 22 con divieto di consumare nei pressi nei locali. Consegna a domicilio sempre consentita. Chi abita nei comuni fino a 5mila abitanti potrà spostarsi nel raggio di 30 km, vietato però raggiungere i capoluoghi di provincia. Autocertificazione non obbligatoria per spostarsi.
Centri commerciali chiusi nei festivi e prefestivi al netto di servizi essenziali ivi presenti;
Negozi aperti fino alle 21.
La Penisola torna a colorarsi di rosso il 31 vigilia di Capodanno, il 1, 2, 3, Gennaio 2021. Lunedì 4 Gennaio si torna in zona Gialla, 24 ore dopo ovvero il 5 e il 6 l’Italia sarà di nuovo in lockdown. Per chi trasgredisce le norme le sanzioni previste sono da 400 a 1000 euro ( articolo 4 del dl 25 marzo 2020). Resta in stand by la questione orari, ancora da definire.
Una linea rigorista per il popolo italiano, circondati dal colore rosso, da sempre simbolo del Natale, ma che oggi rappresenta il semaforo, lo stop alla nostra libertà.

