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Un’incredibile storia a lieto fine arriva da San Felice sul Panaro. Siamo nel cuore dell’Emilia Romagna, in provincia di Modena, un bimbo di 3 anni vaga nella notte, indossa un pigiama, una signora lo nota nei pressi di una pista ciclabile e avverte il 112. Sul posto arriva una gazzella della Benemerita, il piccolo appare infreddolito, disorientato, i carabinieri lo coprono con un maglione d’ordinanza e lo portano in caserma. Leo (nome di fantasia) viene rifocillato: due merendine e tanto calore umano. I militari dell’Arma tra il disquisire di Pokemon, super eroi cercano di capire da dove il bambino si fosse allontanato. Mezz’ora dopo bussano alla porta dei genitori completamente ignari dell’accaduto. Leo di fatto alle 3 circa si sarebbe svegliato, avrebbe preso uno sgabello, aperto il portone, varca l’uscio, apre il cancello del giardino ed inizia a camminare. La conferma arriverebbe anche dalle telecamere di sorveglianza presenti nei pressi dell’abitazione. Tutto finisce con un abbraccio e un fiume di lacrime. Stamattina il bimbo ha voluto incontrare i suoi “angeli”, ai quali ha consegnato una foto accompagnata da un biglietto scritto dal padre :” Grazie per quello che avete fatto, siete speciali. Grazie da Leo…”