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Papa Francesco, la più alta autorità religiosa riconosciuta nella Chiesa cattolica, guida spirituale universale, la vigilia di Capodanno, dopo aver celebrato il Te Deum, lungo il percorso tra i fedeli andando in Piazza San Pietro, colpisce con irruenza la mano di una donna. Il “peccato” commesso dalla fedele con gli occhi a mandorla? Aver afferrato il braccio del pontefice per attirate la sua attenzione. Una stretta che ha infastidito sua santità al punto che, per staccarsi dalla morsa cristiana, dalla troppa veneranda nutrita nei suoi confronti, gli ha dato uno schiaffo sulla mano. Un gesto immortalato da decine di persone che in quel momento affollano l’agorà vaticana con i cellulari, che ha fatto inevitabilmente il giro del mondo. Papa Bergoglio…sovrano della città Vaticana dal 2013, abile oratore, sapiente e sensibile, parte integra della società, vicino alle problematiche ambientali. Colui che ha lanciato importanti segnali di apertura verso i divorziati, gli omosessuali, persona sempre pronta ai dialoghi interreligiosi, a porgere un aiuto ai migranti, ai detenuti, a condannare la pedofilia mascherata dall’abito talare (uno dei reati più gravi commessi da preti è l’abuso sui minori), il Papa dell’ascolto e della misericordia, leader mondiale “ha peccato”. Durante l’omelia della messa di Capodanno, si è limitato a scusarsi giustificandosi che anche lui può perdere la pazienza e, coincidenza, dedicando il primo messaggio del nuovo anno alle donne, senza mai rivolgersi direttamente alla fedele capace di farlo spazientire. Una fedele troppo esuberante tanto come il giovane messicano: nel 2016 Sua Santità durante una visita in Messico, rischiò di cadere dopo essere stato tirato per il braccio e finì addosso a un ragazzo disabile. Anche in quell’occasione Bergoglio reagì ma dialogando in spagnolo, rimbrottando severamente il giovane disse: “Non essere egoista!”.A distanza di quattro anni la scena si ripete, la reazione di  Francesco è molto più severa, ovviamente non sono mancate le reazioni tra telespettatori e sui social, tra chi lo difende, chi lo critica per un gesto ritenuto inopportuno e chi fa della semplice ironia. Fatto è che: il Papa è sotto l’attacco del “fuoco amico” all’interno dello stesso mondo cattolico, i nemici aumentano tra i potenti delle mura vaticane e oggi anche i dissapori tra i fedeli. Il motivo? Semplice. L’uomo per natura tende a idealizzare tutto ciò che è irraggiungibile, che sta in una posizione privilegiata, capace di parlare al mondo senza limiti ne censure, il perfetto equilibrio tra mente e corpo. Audace, umile proprio come Bergoglio…Peccato però che anche il Papa ha fatto capire al mondo che apparire è molto più importante dell’essere. Quel alter ego freudiano che per la prima volta si è mostrato in tutta la sua irriverenza il 31 dicembre 2019, bacchettando la mano di una signora colpevole di avergli stretto il braccio per attirare la sua attenzione. La dimostrazione nitida di chi come Francesco e altri potenti vivono d’immagine proprio come i comuni cristiani. Un’ immagine potenzialmente esposta a rischi di ogni genere, ma è’ in queste circostanze che la natura si rivela per il suo vero essere e bisogna domarla…Bergoglio non me lo dovevi fare.