La Polizia di Stato del Commissariato di Castellammare di Stabia, diretti dal Primo Dirigente Dott. Vincenzo Gioia e dal Vice Questore Aggiunto Manuela Marafiori, a seguito di appurate indagini ieri pomeriggio hanno individuato, all’interno di un immobile ubicato in un terreno, una “stamperia” clandestina per la produzione e falsificazione di targhe automobilistiche italiane ed estere. Colto in flagranza di reato A.A. 24 anni denunciato a piede libero per contraffazione e produzione illegale di targhe d’ immatricolazione. L’operazione ha portato al sequestro di 7000 targhe, molte già pronte per essere immesse sul mercato clandestino altre bianche, ovvero senza la forma seriale dell’assegnazione degli elementi alfanumerici, cliché e una pressa. Denunciato anche il proprietario dell’immobile G.C. 32 anni nonchè complice dell’illecito stratagemma.