Un altro campione del mondo del calcio lotta ormai da circa due anni contro un tumore che si è impadronito silente del suo corpo: Gianluca Vialli. Considerato tra i migliori centravanti degli anni 1980 e 1990, 55 anni compiuti lo scorso 9 luglio, Vialli sta giocando la partita più dura della sua vita contro un cancro al pancreas. L’adenocarcinoma pancreatico, che nel solo 2018 è stato diagnosticato a 13.300 italiani, è il più temuto da medici e pazienti, forse il peggiore che esista, indicato come la quarta causa di morte oncologica. Un male cattivo a cui l’ex bomber juventino non si è mai arreso. Sposato dal 2003 con Cathryn, conosciuta a Londra quando allenava la squadra inglese del Chelsea nel 1998, la coppia ha due figli. Chiusa l’attività calcistica, nel 2002 diventa commentatore di Sky Sport , nel 2016 conduce il docu-reality Squadre da incubo su TV8 insieme all’ex collega Lorenzo Amoruso. Nominato ambasciatore di Roma Euro 2020 scelto dalla FIGC insieme a un’altra leggenda del calcio italiano Francesco Totti, Gianluca Vialli  ha scritto un libro: Goals. 98 storie + 1 per affrontare le sfide più difficili ( edizione Mondadori). In un’intervista al Corriere della Sera, l’ex attaccante ha rivelato che la novantanovesima storia è la sua. Una storia che nessuno ancora conosceva. “Ho iniziato a scrivere il libro per aiutare le persone a trovare la strada giusta. Così ho raccolto alcune frasi motivazionali, alcuni mantra, intervallandoli con storie di grandi sportivi, che aiutano a capire. Perché le citazioni non funzionano, se non sei tu che funzioni. Ora ho due obbiettivi, non morire prima dei miei genitori e portare le mie figlie all’altare”. Ti auguriamo questo e molto altro Gianluca…