Il Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei Massimo Osanna e il Sindaco Comune di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino hanno sottoscritto oggi nelle stanze dell’ex residenza borbonica a Quisisana una convenzione finalizzata alla realizzazione del Museo Archeologico nelle sale della Reggia. Intitolato al professor Libero D’Orsi, che alla guida del comitato per gli scavi avviò nel 1950 le attività di riesplorazione delle ville romane, lo scopo è quello di creare un polo museale d’eccellenza nella città delle acque a otre venti anni dalla chiusura nell’Antiquarium stabiano, nel 1997. “Questa firma rappresenta un traguardo importante per Stabia e il suo ricco patrimonio culturale. – dichiara Massimo Osanna, Direttore Generale del Parco archeologico di Pompei – Dopo le travagliate vicende, che hanno accompagnato il processo di completamento di questa convenzione, finalmente possiamo attivarci per dare un’appropriata collocazione ai numerosissimi reperti stabiani. Lavoreremo per allestire, quanto prima, un’ampia collezione permanente oltre a prevedere mostre temporanee, al fine di dare un nuovo impulso alla conoscenza di questo patrimonio straordinario e al turismo. In tal senso, la collaborazione con il Comune di Castellammare è di fondamentale importanza per un’azione ad ampio raggio di valorizzazione del territorio. L’intervento di tutela e salvaguardia delle strutture archeologiche, che è naturalmente una nostra priorità, non è da solo sufficiente per il rilancio turistico dell’area. È mia volontà lavorare assieme, anche per migliorare l’accessibilità e raggiungibilità delle Ville di Stabia.”