Hanno confessato due dei minorenni fermato ieri, sospettati di essere tra i componenti della baby gang che venerdì pomeriggio avrebbero appiccato il fuoco sul Monte Saretto a ridosso del centro antico. Le indagini dei carabinieri agli ordini del maresciallo Toni Vitale vanno avanti ad ampio raggio senza escludere nessuna ipotesi. Coordinati dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore hanno eseguito alcune perquisizioni domiciliari e interrogato, alla presenza di avvocati e familiari, nella locale stazione altri sei ragazzi visti da testimoni sul punto in cui si sono sviluppate le prime fiamme. Potrebbe essere stata una bravata, l’accusa è di incendio doloso. Al vaglio degli inquirenti anche le immagini di una telecamera di sorveglianza di un’abitazione privata lambita dalle fiamme. Spento l’incendio resta l’angoscia tra i cittadini e le istituzioni, l’incubo dissesto idrogeologico incombe sopratutto per l’imminente arrivo della stagione invernale. Il sindaco ha chiesto l’intervento dell’Esercito per pattugliare le zone pedemontane in questo periodo e presentera’ un esposto alla Procura della Repubblica per chiedere lo stato di calamità naturale in quanto il 90% della pineta è andata distrutta.