Sotto l’ombrellone porto…Solo per vederti felice. Il romanzo dello stabiese Rosario Pellecchia

Estate… sinonimo di relax, evasione, divertimento. Voglia di liberarsi da quella sorta di “cordone ombelicale”che durante i freddi mesi ci ci tiene legati, agli obblighi, alle regole, dettate dal lavoro, dalla scuola, dalla frenesia quotidiana. Gli italiani si stanno preparando le valigie, proiettati mentalmente verso la meta prescelta per le ambite ferie. Montagna, mare,  viaggia on the road, avventure spesso nate al momento, senza programmi; quelle che alla fine ti portano a vivere le esperienze più belle. E’ in questo parentetico scenario che pochi pensano ai libri come silenti accompagnatori. Ogni anno si stilano gli elenchi alla massa indistinta dei vacanzieri, quali e quanti libri leggere. Tra i dieci migliori da portare sotto l’ombrellone quest’anno c’è “Solo per vederti felice“, edizione Mondatori. Nato dalla penna di Rosario Pellecchia, conduttore radiofonico di Radio 105 , il romanzo autobiografico racconta della vita Ross (pseudonimo di Pellecchia) che ha poco più di quarant’anni, vive a Milano e conduce il programma del mattino in una radio nazionale. La sua vita scorre senza grossi intoppi con una buona dose di superficialità. Un giorno riceve una chiamata da sua

sorella che lo informa del peggioramento delle condizioni della loro anziana madre, malata da tre anni di demenza senile. Laura gli comunica anche che durante il mese di agosto toccherà a lui occuparsene, senza se e senza ma. Ross cerca di sottrarsi, ma non c’è modo. Parte per la sua città natale, Castellammare di Stabia, pieno di dubbi: come farà a gestire questa situazione? Tra colpi di scena, situazioni tragicomiche, momenti di struggente tenerezza e un finale a sorpresa, Ross tenterà di restituire a sua madre un barlume di felicità, rendendosi conto di essere diventato, nel frattempo, una persona migliore.