Un’operazione notturna lungo il litorale laziale ha visto impegnati in mare gli uomini della Guardia Costiera di Gaeta, coadiuvati dai colleghi di Castellammare di Stabia. Durante l’attività di pattugliamento al fine di contrastare l’organizzazione criminale dedita alla pesca abusiva ed il commercio illegale di datteri, i militari grazie anche all’ausilio di un sofisticato drone, dotato di fotocamera a luce residua e termocamera, hanno individuato un imbarcazione con tre persone a bordo che per eludere i controlli, avevano disattivato i sistemi

di geolocalizzazione; navigavano a velocità non consentita e a luci spente, mettendo a repentaglio la propria e l’altrui incolumità. Il blitz è scattato quando il natante è arrivato in banchina: i militari hanno bloccato il trio e proceduto al controllo scoprendo a bordo circa cinquanta chilogrammi di datteri di mare. I tre soggetti intercettati, tutti di Castellammare di Stabia, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria di Cassino per disastro ambientale, danneggiamento, ricettazione resistenza, violenza a pubblico ufficiale e pesca di frodo di specie protetta. Sequestrata l’attrezzatura, la barca e il pescato che è stato rigettato in mare.