Castellammare. Brogli elettorali, eventi, legami tra politica e camorra: chiesto lo scioglimento del Consiglio Comunale

 

Castellammare di Stabia. La deputata stabiese Carmen Di Lauro e i colleghi Stefania Ascari e Andrea Caso, tutti in quota Movimento 5 Stelle chiedono lo scioglimento del Consiglio Comunale di Castellammare di Stabia alla luce dei fatti giudiziari degli ultimi mesi. I deputati, in una lunga informativa indirizzata al Ministero dell’Interno e al Ministero dell’Economia e delle Finanze descrivono la vicenda Castellammare e chiedono, oltre lo scioglimento del Consiglio Comunale, anche una verifica di natura economica dopo gli eventi natalizi.
“I sottoscritti – si legge nell’interpellanza – chiedono Di interpellare il Ministro dell’interno, il Ministro dell’economia e delle finanze, per sapere – premesso che: secondo le relazioni periodiche della direzione investigativa antimafia a Castellammare Di Stabia la mafia è particolarmente attiva: il sodalizio egemone rimane il clan D’Alessandro, a cui è collegato il clan Imparato, mentre nel Rione Santa Caterina è presente il sodalizio Cesarano;Nel 2009 venne chiesta dall’allora sindaco Salvatore Vozza una commissione d’accesso al comune di Castellammare dopo che il 3 febbraio dello stesso anno il consigliere comunale Gino Tommassino venne assassinato per strada; il 5 dicembre 2018, a seguito dell’indagine «Olimpo», la polizia, coordinata dalla direzione distrettuale antimafia Di Napoli, ha eseguito 13 misure Di

custodia cautelare, di cui 9 in carcere e 4 ai domiciliari, e indagato 21 persone; l’operazione ha interessato le attività di 4 clan camorristici, «D’Alessandro», «Cesarano», «Di Martino», «Afeltra», ed ha analizzato i rapporti dell’imprenditore Adolfo Greco, già affiliato alla Nuova camorra organizzata Di Raffaele Cutolo, affiliazione che gli era valsa una condanna per favoreggiamento; le indagini sono poi proseguite e a marzo 2019 sono stati emessi nuovi provvedimenti cautelativi; attualmente, secondo fonti di stampa risultano indagati, tra gli altri, Adolfo Greco, i parlamentari Di Forza Italia, Luigi Cesaro e Antonio Pentangelo, il consigliere regionale campano Pd Mario Casillo, il dirigente del Pd stabiese Gennaro Iovino, padre del consigliere comunale Francesco Iovino, il figlio Di Adolfo Greco, Luigi, già consigliere comunale a Castellammare, l’ingegnere Antonio Elefante, coinvolto in alcuni progetti di co-housing nell’area stabiese anche per conto Di Adolfo Greco; Dall’indagine «Olimpo» emerge che il sodalizio criminale che faceva capo ad Adolfo Greco, poteva contare sulla disponibilità Di dipendenti dell’ufficio tecnico i quali si adoperavano per informarli e lavori pubblici e persino lavori privati di tipo condominiali; emergerebbero legami tra il gruppo criminale e un esponente delle forze dell’ordine: nello specifico un poliziotto, all’epoca in servizio presso il commissariato di Castellammare, che aveva chiesto un favore per la moglie; gli inquirenti hanno indagato anche sull’affare dell’ex area industriale Cirio finalizzato all’abbattimento della struttura preesistente e alla ricostruzione di 330 appartamenti, di cui 110 Di housing sociale e 220 destinati privati, sul quale si sarebbe concentrato l’interesse della mafia; Nel corso delle elezioni comunali del 2018, sono state rivolte accuse di brogli elettorali, così come già successo in occasione delle elezioni comunali del 2016; in particolare, nel 2018 la campagna elettorale è stata turbata da ben tre inchieste relative a presunti brogli: una denuncia per pacchi alimentari in cambio dei voti e due indagini per schede elettorali

fotografate; un consigliere comunale di opposizione ha dichiarato la presenza di «anomalie sulla procedura adottata per eventi natalizi. […] Il villaggio Di Babbo Natale fu pubblicizzato prima ancora che la determina passasse in Giunta. È così per le luminarie, che furono installate prima che fosse assegnato il bando», mentre un altro consigliere di opposizione, durante la seduta del consiglio sulle variazioni di bilancio per 200 mila euro per pagare gli eventi natalizi, richiese e ottenne di conferire «a porte chiuse» rispetto a tali eventi, in cui dichiarò, prima che il pubblico venisse allontanato «Devo fare nomi e cognomi sulla questione Sint e termalismo»; l’attuale sindaco «senza il sostegno dei Greco non sarebbe mai diventato sindaco», secondo un consigliere di opposizione; il segretario generale del comune si è espresso sulla determina dirigenziale 17 dicembre 2018 avente per oggetto l’affidamento per la realizzazione dello spettacolo pirotecnico con un impegno di spesa di circa 12 mila euro.Quando nella precedente determina del 21 novembre 2018 la spesa per tale evento era di 6 mila euro; il segretario generale, in particolare, ha chiesto chiarimenti su tale aumento immotivato, visto che la somma era già stata prevista e approvata a novembre, e sulle modalità di aggiudicazione dell’appalto, in quanto non risultavano le verifiche sui requisiti della ditta aggiudicataria e sul versamento della cauzione; la guardia di finanza ha avviato un’indagine sulle procedure di assunzione di nuovo personale al comune, compresi quelli del concorso per l’assunzione di 21 dipendenti comunali, e sugli atti relativi all’affidamento di diversi appalti recentemente passati per l’ufficio

lavori pubblici del comune;In passato sono state fatte denunce di presunte infiltrazioni mafiose nel comune di Castellammare; agli interroganti appare evidente il concreto rischio che vi siano o vi siano state infiltrazioni da parte della criminalità organizzata all’interno del comune di Castellammare di Stabia, tali da richiedere un immediato intervento da parte delle istituzioni -: se si intenda attivare la procedura di cui all’articolo 143 del Testo Unico degli Enti Locali, al fine di adottare, ove ne ricorrano i presupposti, le iniziative di competenza per lo scioglimento del comune di Castellammare di Stabia;Se intenda – concludono Di Lauro, Ascari e Caso – promuovere una verifica dei servizi ispettivi di finanza pubblica della ragioneria generale di Stato al fine di controllare la regolarità amministrativo-contabile del comune di Castellammare di Stabia”. FONTE : https://www.cronachedellacampania.it/2019/03/castellammare-brogli-elettorali-eventi-legami-tra-politica-e-camorra-chiesto-lo-scioglimento-del-consiglio-comunale/

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