Riceviamo e pubblichiamo da parte di una lettrice, una segnalazione di reclamo in merito all’operato degli impiegati degli uffici ASL NAPOLI 3, azienda sanitaria ubicati in via Salvador Allende :” Questa mattina 30/01/2019, sono andata all’Asl per chiedere un’esenzione al reddito, rispettando i giorni (lunedì – mercoledì- venerdì) e gli orari di ricevimento per il pubblico, non ho potuto ottenere il rilascio dell’esonero nè avere interlocuzione alcuna, in quanto l’ufficio era chiuso con relativa assenza dell’impiegato addetto. Sono salita al primo piano poi al secondo convogliata da altri impiegati in altri uffici alla ricerca dell’addetto ma niente. Un “tour” durato circa mezz’ora (11:20 – 11:50 ) fino a quando mi rinviano a un ufficio vicino all’entrata. Busso apro la porta chiedo informazioni all’impiegato in merito a chi fosse l’addetto per il rilascio dell’esenzione e in quale ufficio fosse. Questo mi guarda poi con fare arrogante mi dice “E signo i na gia capit e mann tut quant ca” ( Signora io non ho capito li mandano tutti qua). Io gentilmente ho chiesto aiuto per la pratica da espletare e lui ” E gliam a ver ca stam fatican” ( E vediamo qua stiamo lavorando), ho avallato un’altra volta la mia richiesta e l’impiegato con tono acerrimo mi ha risposto :” E signò facitm ver vui par che carit a cop e nuvl ma i na già capit tutt quant ca stammatin?” (E’ signora fatemi
vedere voi sembrate caduta dalle nuvole, io non ho capito tutti qua li mandano stamattina). La mia pazienza è finita gli ho risposto che era un maleducato, un incompetente, che di fatto non mi stava aiutando e lui allora si è alzato dalla sedia con aria minacciosa e sempre nel suo dialetto cafonesco mi ha invitata ad uscire fuori supportato dal personale di vigilanza “. Pertanto in conclusione l’utente reclamante, alla luce di quanto denunciato, vorrebbe che si facesse conoscere a questi impiegati e a chi dovrebbe vigilare sul loro operato, non solo che non sanno cosa sia il rispetto degli “utenti-clienti”, che sono i cittadini a pagare il loro stipendio , e che essi sono al servizio di Questi e non il contrario. Assumere un atteggiamento indegno, dettato dal lassismo e dal permissivismo che regna sovrano nei suddetti uffici non mi sembra un atteggiamento consono ad un paese civile»




















