Soddisfazione trapela dalle parole del Vicesindaco Gaetano Ferrentino per l’obbiettivo raggiunto con la delibera della Giunta regionale. Il provvedimento chiuderebbe definitivamente il cerchio sulle attività residuali della ricostruzione post frana. “Sono circa 33 i milioni che vengono contabilizzati e capitolati per le attività residuali della Ricostruzione post frana. È un fatto tecnico, ma di grande valore. Questo passaggio rimette in moto tutto e, soprattutto, da liquidità a somme bloccate ex Arcadis per espropri, ricostruzione alloggi, opere. È un passaggio senza il quale tutto era fermo. Un lavoro di cuciture, spostamenti, confronti e sollecitazioni. Un soddisfazione personale. Dopo aver consegnato le case del lotto 11, potremo chiudere il comparto Pedagnali, per il quale un atto è stato già rogato, ma la ripresa degli espropri farà il resto. Potranno essere pagati gli oltre tremila espropri giacenti e gli stati di avanzamento delle riedificazioni dei privati. Potranno
essere pagati lavori importanti come il ponte Fiorentini, il Saretto e altri da completare. Una determina, a breve, darà anche il personale. Ma, come si suole dire, quando ci sono i finanziamenti, il meccanismo andrà. Occorre solo controllare che vi sia l’organizzazione umana per dare risposte in tempi brevi”. E’ con queste parole che l’avvocato Ferrentino si è espresso in merito alla questione che interessa la comunità sarnese colpita duramente dai tragici eventi del 5 Maggio 1998.



















