Lo Stabia arriva nelle acque alte della classifica con un ritrovato Canotto – Il punto di G.Piccirillo

Lo Stabia sfata il tabù Menti, prendendo il largo contro il Leonzio, grazie ad un Canotto, rigenerato dalla esclusione punitiva di Lecce, disputando un primo tempo accorto e una brillante ripresa. Il duo Caserta Ferrara in questa prima gara della doppietta casalinga contro due siciliane ha avuto a disposizione l’intera rosa, tranne lo squalificato portiere Branduani per i noti fatti del post gara contro il Bisceglie, scegliendo Bacci in porta, Marzorati e Bachini, centrali difensivi, Nava e Crialese esterni bassi e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli, il brasiliano Vicente e Viola con in attacco, Melara, Strefezza e Paponi, praticamente la stessa formazione che ha battuto la capolista sul suo campo. La squadra del Sicula Leonzio, allenata ora da Diana dopo l’esonero di Rigoli, presenta tanti ex stabiesi, nella formazione titolare, la punta Arcidiacono, i centrocampisti Esposito, Davì e Francesco Marano, figlio del noto giudice e l’esterno Gammone in panchina, ed è reduce da diverse gare giocate in modo convincente. Nel primo tempo Fabio Caserta ha chiesto alla squadra di aspettare gli avversari, giocando come stesse in trasferta, dove finora ha ottenuto risultati migliori di quelli al Menti, stadio ancora a digiuno di vittorie nel 2018 fino alla gara di oggi e il Leonzio, ex Atletico ora Sicula, mantiene solo una sterile supremazia territoriale, mentre lo Stabia si rende pericoloso con Paponi, anche se è costretto a rinunciare per infortunio dopo pochi minuti a Melara, sostituito dal redivivo Canotto e poi pure a Marzorati, al cui posto entra Allievi. I due nuovi arrivi devono ritrovare la migliore condizione, ma in compenso convince Vicente a centrocampo, dal cui piede parte l’azione che consente proprio a Canotto di realizzare il vantaggio, allo scadere del tempo e con la complicità del portiere Narciso, apparso non impeccabile nella circostanza. Nella ripresa Caserta dimostra che aveva puntato in un finale brillante come a Lecce e lo Stabia domina la scena con uno straordinario Canotto che realizza altre due reti, la seconda, a porta vuota dopo aver scartato il portiere, facendo prendere il largo allo Stabia nella gara e portandosi il pallone a casa. Prima dell’ultima serie di cambi con tre sostituzioni, vanno elogiati sia Strefezza, abile a

gestire la palla nel settore offensivo, che Bacci molto sicuro in porta e soprattutto molto bravo nelle uscite, che finisce la gara imbattuto, nonostante diverse occasioni create dalla squadra Sicula, che avrebbe meritato di realizzare il gol della bandiera. Quando entrano Sorrentino per Paponi, Matute per Strefezza e D’Auria per Viola si modifica il modulo che torna ad essere il 4 2 3 1 dal 4 3 3 iniziale e si spostano gli equilibri del centrocampo, ma il Leonzio riesce solo a colpire un palo e a reclamare il rigore in un paio di circostanze. Il Leonzio pure procede ai suoi cambi e il pubblico stabiese applaude tutti gli ex stabiesi, tranne Biccio Arcidiacono, accolto da fischi sonori alla sua uscita dal campo, ma lo Stabia chiude la partita in attacco, sfiorando la quarta rete soprattutto con D’Auria e palesando una migliore condizione sia fisica che tattica rispetto agli avversari, che hanno finito paradossalmente per essere danneggiati dagli infortuni iniziali di Melara e Marzorati. Ma Diana non è Mazzarri e sa riconoscere i meriti del suo collega e della squadra avversaria, uno Stabia ormai lanciato a disputare per l’ennesima volta i play-off promozione. Insomma in attesa delle elezioni politiche di domani, a proposito delle quali rivolgo gli auguri miei e dell’associazione StabiAmore al presidente della società stabiese, possiamo essere ottimisti per la seconda gara casalinga consecutiva contro l’Akragas, che da fanalino di coda appare ormai condannata ai play-out. Nel calcio però come nella politica è sbagliato sottovalutare qualsiasi avversario, anche quello che ormai sembra rassegnato alla sconfitta, per cui sono convinto che Caserta, Ferrara e la squadra non lesineranno l’impegno nella preparazione anche di questa partita.

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