Un’ascesa sociale muovendo i primi passi sulla passerella di un concorso di bellezza per bambini; è il sogno di ogni genitore. Le insidie però spesso sono dietro l’angolo, celate dalla dialettica del talent scout del momento capace di attirare nella sua rete decine di famiglie. Presi dall’illusione di proiettare i figli nel mondo della moda diventano prede di truffatori senza scrupoli. L’ultima denuncia arriva da Gragnano, il paese della pasta. L’impostore chiedeva una somma che variava dai 250 ai 300 euro per: l’iscrizione,
il book fotografico e la successiva agognata sfilata. Sede dei casting: un locale preso in affitto a Castellammare di Stabia. Ma il vaso di Pandora non ha tardato ad aprirsi e a riversare fuori l’imbroglio. Regista di tutto un uomo di 40 anni, soggetto già noto alle forze dell’ordine per reati simili, che è stato denunciato.

fonte: Metropolis
