Gestivano lo spaccio di droga nei comuni dell’Agro Nocerino pur non appartenendo ad alcun clan avevano creato una sorta di cartello fatto da coppie di insospettabili. In sei sono finiti in carcere mentre altri cinque ai domiciliari al termine di un’inchiesta condotta dai carabinieri e coordinata dal pm Giuseppe Cacciapuoti della Procura di Nocera Inferiore. L’inchiesta è partita dalla denuncia di una mamma che ha segnalato ai carabinieri chi erano le persone che fornivano di droga il figlio.
I clienti erano per lo più giovanissimi frequentatori dei locali dell’agro Nocerino. In carcere sono finiti Vittorio Santaniello di 54 anni, Pasquale Robustelli, anch’egli di 54 anni, Loredana D’Angelo di 36 anni e Bruno Gaudiello di 48 anni tutti di Sarno. Con loro in carcere anche Francesco Ianniello di 31 anni di Nocera Inferiore e Mario Sodano di 34 anni di Boscoreale ma residente a Torre Annunziata. Stamane nel corso di una perquisizione nella sua abitazione in via Oplonti i militari gli hanno trovato anche 30 grammi di cocaina già divisa in dosi e pronta per essere venduta. Ai domiciliari invece sono stati spediti i sarnesi Maria Squillante di 42 anni, (moglie di Santaniello) Luigi D’Angelo di 33 anni e Giovanni Stellato di 21 anni. Infine Maria Cirillo, 29enne amica di Mario Sodano e un altro torrese ma originario di Sarno, Marcello Amato di 22 anni.