Ieri mattina, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate a Salerno oltre alla consueta cerimonia militare è stata consegnata alla famiglia Sirica la medaglia d’oro al merito civile in memoria di Gianluca Sirica: il giovane di Sarno morto nelle acque antistanti la spiaggia di Cetaro in Calabria. Il 33 enne, si trovava in terra calabra per trascorrere un periodo di vacanza. La mattina del 25 luglio dalla riva notò una bambina e una donna in mare che, causa le avverse condizioni,  non riuscivano a ritornare sul bagnasciuga. Gianluca non esitò un istante e si butto’ , raggiunse mamma e figlia

riuscendole a trarre in salvo. Ma fu tradito non dal mare mosso bensì dal suo cuore. Lo sforzo profuso compromise in maniera irreversibile l’organo muscolare, già patologico tanto da procurare la morte del sarnese. La ricompensa al valor civile è stata concessa per premiare l’ atto di eccezionale coraggio, simbolo di un evidente virtù civica, degna di pubblico onore che così recita, in occasione del conferimento da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in sede romana lo scorso Aprile “Con encomiabile slancio interveniva in soccorso di una donna e di una bambina che non riuscivano a raggiungere la riva per le avverse condizioni del mare. Riusciva a portare a riva entrambe, ma per lo sforzo profuso, perdeva tragicamente la vita. Mirabile esempio di elette virtù civiche ed eccezionale spirito di abnegazione”. All’epoca dei fatti Gianluca era molto conosciuto a Sarno dove gestiva un locale il “Club Gioventù” di via Fabbricatore. Orfano di padre lasciò nel più tragico dei dolori la mamma e le tre sorelle.