Hanno perso entrambi la carica di primo cittadino, nello stesso giorno a distanza di ore l’uno dall’altro: Ignazio Marino e Nicola Cuomo. Il primo si è dimesso da Sindaco della città di Roma. Dopo giorni, ore di pressing all’interno del Campidoglio, (se pur con 20 giorni di riserva per un eventuale ripensamento), il primo cittadino,( ormai ex) della città capitolina, si è dimesso. Stessa sorte per Nicola Cuomo. Una estenuante riunione, nella casa comunale, ha visto seduti al tavolo consiliare, esponenti delle diverse fazioni politiche, finita con la mozione di sfiducia da parte di 13 consiglieri, Giuseppe Giovedì (Sinistra e Libertà), Amedeo Di Nardo (Italia dei Valori) e i democratici Francesco Iovino, Rosanna Esposito, Rodolfo Ostrifate e Francesco Russo e 7 consiglieri di minoranza, guidati dal leader del centrodestra Antonio Pentangelo (Forza Italia). Alla guida della città delle terme da giugno del 2013, tra alti e bassi, il mandato del nipote dell’ex ministro Antonio Gava si è chiuso con due anni di anticipo. Il destino di Castellammare di Stabia è ora nelle mani del Prefetto di Napoli, Maria Gerarda Pantalone. Sarà lei a nominare un commissario al quale sarà affidata l’amministrazione dell’ente, fino alle prossime elezioni previste in primavera.




















