Sarà stato il giorno festivo, l’orario, ma stamani, alla partenza del corteo, a manifestare contro la chiusura delle Terme, all’incapacità della classe politica stabiese di affrontare un progetto di rilancio per la città, non c’erano più di 200 persone.
Non proprio una ressa, viste le premesse di “sollevazione popolari” dei giorni scorsi lette sui social network.

Nonostante questo, il corteo pacifico dei manifestanti, si è messo in moto dirigendosi da piazza Matteotti, fino al piazzale delle Antiche Terme dove gli ex lavoratori delle antiche terme, sulle scale dell’impianto, hanno mostrato con dei cartelli tutto il loro dramma.
