(di Genny Manzo) Castellammare di Stabia – Il 1°Maggio, a Castellammare di Stabia, è una ricorrenza anomala, amorfa, che quasi non ci appartiene. Il 1°Maggio è la “Festa dei Lavoratori”. Quali? Ah, saperlo! Quello che noi sappiamo è che,… tuttavia, circa 10mila residenti stabiesi e altrettanti giovani e giovanissimi, sono disoccupati; e non si contano più coloro che “vivono” di “abbronzatura” e sussidio di cassa integrazione. A Castellammare, il 1°Maggio, non è la “Festa dei Lavoratori” ma una fantomatica “Festa” dei Cassintegrati, dei Disoccupati, non considerando i “cervelli” in fuga (giovani o meno giovani) che decidono di abbandonare la propria Terra natia. Grazie alla politica (e ai politicanti) che hanno permesso tutto ciò. Grazie a chi ha preferito (e ha permesso) di far chiudere le fabbriche della nostra città. Grazie a chi ha permesso di far ammalare i nostri lavoratori di asbestosi. Grazie a chi sta permettendo (ancora oggi e nella quasi totale omertà) che ai lavoratori della nostra città venga tolta finanche la dignità e la passione di lottare e ribellarsi per un loro Diritto: “IL LAVORO”. Grazie a tutti voi, sciacalli della politica-politicante, marciume a “braccetto” con il marciume del mondo del lavoro; prezzolati con il “piattino” in mano e ovunque (prima a sinistra, poi a destra e poi da capo), proprio come fece Totò, che impersonò un fantomatico Presidente, di una fantomatica società di Parcheggiatori Abusivi, la celeberrima “SPA”, per la “tutela” del posto (il suo) e no del lavoro
FONTE:https://www.stabia24.it/?p=16350






















