(di Genny Manzo) Castellammare di Stabia – Lavori fermi in villa comunale, da questa mattina, su decisione del direttore dei lavori della ditta aversana che, da qualche giorno e con risultati che sono sotto gli occhi di tutti grazie alla “Libera Informazione”, starebbero curando i lavori in villa comunale (il 30% del primo lotto per la precisione ndr) per conto della Ma.Mi di Milano (che curerà il 40% dei lavori per il secondo lotto ndr) in Ati con un’altra ditta, sempre dell’aversano (a cui è andato l’altro 30% dei lavori del terzo lotto ndr). Stabia24, nei giorni scorsi aveva portato all’attenzione dell’opinione pubblica (e quindi anche delle istituzioni cittadine) il discutibile (discutibilissimo) “modus operandi” della ditta al lavoro e, finalmente, ecco arrivare le contestazioni da parte del Comune di Castellammare di Stabia. Disciplinare rimozione betonelle e custodia cantiere tra le prime cause della “scissione” tra Comune e ditta, ad appena una settimana dai babà e le zeppole dell’inaugurazione del cantiere. Il Comune vuole vederci chiaro e, in base a quello che apprendiamo in esclusiva, i tecnici dell’ente amministrato dal sindaco Cuomo già sarebbero al lavoro per contestare tutte le irregolarità riscontrate in questa prima settimana di lavori e la tabella di marcia che, nei fatti, sarebbe già in fortissimo ritardo secondo il crono programma Comune-Ati. Nelle prossime ore, tuttavia e vista la gravità della problematica per un lavoro da quasi 4 milioni di euro (partito sotto una bruttissima stella ndr) e da ultimare entro e non oltre il 31 dicembre 2015 pena perdita dei fondi europei che diventerebbero, a quel punto, debiti fuori bilancio e dovrebbero pagare gli stabiesi con le tasse, cercheremo di contattare l’assessore all’Urbanistica, Alessio D’Auria, per saperne di più
Fonte: stabia24





















