A cura di Ernesto Manfredonia
Ci tiene a ben precisare l’Ascom di Castellammare di Stabia ad esprimere un giudizio negativo, e soprattutto dissociativo, di quanto emerso dall’inserimento di un nuovo comma all’art. 26, previsto dalla proposta di modifica del regolamento di Polizia Urbana.
Il suddetto comma prevedere la vendita di alimenti e bevande per brevi periodi in aree pedonali con strutture mobili con ruote non motorizzate.
Proprio su questo presupposto che l’Ascom ha avanzato al Sindaco Nicola Cuomo alcune attenzioni, come ad esempio le varie complicazioni igieniche (per rifiuti abbandonati dai consumatori), la propagazione di odori sgradevoli, la concorrenza sleale per assenza dei costi dei venditori (oneri amministrativi e fiscali), per non parlare dell’intralcio ai pedoni e della cattiva immagine che tale esercizio arrecherebbe alla città.
Insomma, l’associazione commercianti stabiesi non tollera lo storico carrettino che di tanto in tanto e nei momenti più disparati, attira la nostra attenzione con la sua originale succulenza.
Un provvedimento che vede commisurato un bilanciamento di interessi molto acceso, contrapporsi da una parte chi si batte per l’igiene e la legalità, e chi dall’altra pronto a cedere alla tentazione di un crocchè.

Fonte www.reportweb.tv/lascom-di-castellammare-di-stabia-si-dissocia-dalla-vendita-ambulante/




















