(di Genny Manzo)
Castellammare di Stabia – Una storia paradossale, tragicomica, quella che si è presentata alla nostra vista nella mattinata di ieri, a piazza Matteotti, strada dove è ubicata la Ferrovia dello Stato dismessa e di grande scorrimento veicolare, dove sono tornati i parcheggiatori abusivi, incentivati dal fatto che, pensate un po’, il neo impianto di videosorveglianza non abbia previsto nessun “occhio” elettronico (dei quasi 100 installati su tutto il territorio comunale) qui. E allora cosa può capitare? Può capitare che qui, come in altre parti della città , “scoperte” dall’impianto di video sorveglianza, disoccupati cronici non esitino (e senza scrupoli) a chiedere “una cosa a piacere; un caffè” anche dove c’è il divieto di sosta. Ma quanto è costata questa cosa a piacere o ipotetico caffè, a Castellammare, per l’automobilista forestiera che si è fidata di un parcheggiatore abusivo? 43 euro e senza dolcificante! Mentre il parcheggiatore abusivo si dileguava, è arrivata una pattuglia della Polizia Municipale che – purtroppo per chi aveva già pagato – ha dovuto fare il proprio dovere e multare le auto in sosta vietata con una sanzione amministrativa di 41 euro. Oltre il danno, la beffa.





















