CASTELLAMMARE. Far luce su presunti casi di tentata estorsione a ditte esterne di Fincantieri. E’ l’obiettivo dell’inchiesta aperta dalla magistratura dopo le denunce fatte da diversi lavoratori.
Il sospetto, che vedrebbe comunque l’azienda vittima dell’operato di alcuni dipendenti, è quello di un “sistema” anomalo, che costringerebbe le ditte d’appalto a pagare delle rette per lavorare nel cantiere stabiese.

Le indagini vivono ancora una fase embrionale ma, secondo le autorità, sarebbero da escludere collegamenti con la criminalità organizzata. In particolare, l’attività dei magistrati è focalizzata su alcuni lavoratori che, sfruttando amicizie influenti, avrebbero chiesto ai vertici delle ditte esterne di pagare una quota straordinaria per mettere piede nello stabilimento di via Duilio. Al momento però vige il massimo riserbo da parte di autorità e responsabili del cantiere navale di Castellammare
FONTE: IL MATTINO – di Francesco Fusco



















