Castellammare di Stabia. Gazebo e pedane illegali. E’ questa l’ipotesi con cui la Procura di Torre Annunziata ha aperto un fascicolo d’inchiesta sull’installazioni di strutture mobili per bar. Tutto parte da un esposto di un cittadino, che ha segnalato l’assegnazione selvaggia degli spazi destinati a bar e esercizi commerciali del centro cittadino. Nella denuncia si contestano le autorizzazioni a installare gazebo e pedane negli spazi riservati alle strisce blu. Infatti la storia è partita da una segnalazione dello stesso cittadino al ministero delle Infrastrutture, che ha confermato la tesi del denunciate. Vale a dire una chiara violazione del codice della strada. Quindi il Suap non avrebbe potuto rilasciare tali autorizzazione nei punti in cui si sarebbero occupati spazi dedicati alla sosta a pagamento. La questione è andata avanti, perchè dall’esposto alla Procura si è passati a un fascicolo d’inchiesta vero e proprio. Infatti, nei giorni scorsi i pm di Torre Annunziata hanno affidato la delega d’indagine allo stesso comando di polizia municipale di Castellammare. I vigili urbani hanno quindi il compito di chiarire tale vicenda, ascoltando chi ha prodotto l’esposto inviato sia alla Procura che al ministero delle Infrastrutture. Una storia che ha sempre destato scalpore, soprattutto per quanto riguarda le autorizzazioni stagionali che non vengono mai rispettate dagli esercizi commerciali. Appena lo scorso settembre l’ex dirigente Marilena Leone aveva segnalato delle anomalie sulle entrate derivanti dall’occupazione di suolo pubblico di bar e ristoranti. Tavolini selvaggi dappertutto e pochissimi esercizi commerciali in regola con i pagamenti. Ora tutti i nodi verranno sciolti. (Daniele Di Martino – Metropolis)




















