Uno sguardo di troppo alla rivale in amore. Di mezzo c’era qualche ragazzino corteggiato da piccole donne, fatto sta che la lite verbale è degenerata in una vera e propria rissa, con tanto di chiamata d’emergenza al 118. Il tutto si è svolto in villa comunale, sempre più spesso teatro di episodi di violenza tra minori nei week end. Insomma, storie di ordinaria follia sul lungomare stabiese. Coinvolte nella rissa ragazzine tra i 12 e i 15 anni, che si sono azzuffate a pochi passi dai bagni pubblici, con decine e decine di testimoni. Il tutto è finito in pochi minuti. Qualche minuto dopo, però, è dovuto intervenire il 118 per soccorrere un’altra minorenne. Una piccola crisi respiratoria ha mandato in panico le amiche, che non hanno esitato ad allertare i soccorsi. La ragazzina aveva solo assistito al litigio precedente, che vedeva coinvolte le proprie amiche. Dopo qualche minuto ha però iniziato a sentirsi male. In pochi minuti l’ambulanza del 118 si è fiondata in villa comunale, sul posto c’era già una pattuglia dei carabinieri che aveva prestato un primo soccorso. Ai militari la ragazzina ha raccontato di essersi sentita male per un tiro di sigaretta, che poi avrebbe provocato una leggera crisi respiratoria. Secondo la versione di alcuni soccorritori, la minorenne avrebbe accusato un malore proprio in seguito alla violenta lite che aveva viste coinvolte ragazzine tra i 12 e i 15 anni, venute alle mani non poco distanti dai bagni pubblici, lì dove si è andata a rifugiare la minorenne ferita. Nessuno ha però denunciato la lite che era andata in scena qualche minuto prima, a cui hanno assistito però diversi testimoni. La ragazzina nel frattempo si è ripresa, non si è reso necessario nemmeno l’intervento dei medici del 118 giunti sul posto. Una rissa che poteva degenerare con l’intervento dei genitori. Non è la prima volta che in pieno centro cittadino ci si imbatte in scene del genere. Appena due mesi fa un gruppo di ragazzine aggredì una donna di mezza età per la sola colpa di difendere la figlia, precedentemente coinvolta in un’altra rissa. Per non parlare di un’altra banda di ragazzini proveniente dal centro antico, diventata il terrore dei passanti e dei coetanei.
FONTE: (Daniele Di Martino – Metropolis)





















