Castellammare di Stabia.
Febbre, dolori, reumatismi. C’è un po’ di tutto tra le cause che hanno spinto 30 operatori ecologici di Castellammare a non presentarsi al lavoro nel periodo natalizio. Una situazione presa in carico dall’azienda Ego Eco che gestisce il servizio in città e dal resto dei lavoratori con fatica, specialmente ad inizio gennaio quando, con i residui dei botti in strada, la raccolta e lo spazzamento ha subito un rallentamento di circa 24 ore. Il numero dei dipendenti assenti ha oscillato tra i 26 e i 36 tra il 24 dicembre ed il 2 gennaio, toccando una percentuale di circa il 25% degli operatori totali. Le assenze degli operatori ecologici hanno messo in difficoltà molti comuni campani e della provincia di Napoli, ma è proprio a Castellammare che la percentuale di lavoratori in malattia si è fatta preoccupante. L’azienda conta 156 lavoratori di cui 130 operatori ecologici: si tratta perlopiù di personale proveniente da Multiservizi, la municipalizzata fallita a gennaio 2014. Le 90 persone che hanno regolarmente prestato servizio, facendo anche ricorso allo straordinario, hanno evitato il peggio. «L’anomalia c’è stata – ha detto Francesco Gargiulo del sindacato Fiadel – ma speriamo che i lavoratori capiscano le reali esigenze dell’azienda e della città». La situazione ora sta tornando alla normalità. «C’è stata un’emergenza che abbiamo gestito – ha dichiarato il patron della Ego Eco Vittorio Ciummo – e un ritardo dovuto alle assenze. In 24 ore, però, abbiamo risolto il problema». La raccolta rifiuti a Castellammare è finita alla ribalta delle cronache più volte negli ultimi mesi. Il crac di Multiservizi nel 2014 produsse la sospensione del conferimento della spazzatura per una settimana: nel frattempo l’amministrazione comunale scelse la ditta che tuttora gestisce il servizio, Ego Eco. Anche per il fallimento (sul quale indagano guardia di finanza e Procura di Torre Annunziata) i numeri sono da capogiro: 28 milioni di euro di debiti che la curatela fallimentare sta provando a gestire. Nelle scorse settimane la Ego Eco si è ritrovata con i creditori a bussare alle porte dello stabilimento ex Multiservizi: venti veicoli, per i quali era scaduto il leasing o la locazione, sono stati portati via. Tra pochi giorni, inoltre, scadrà il periodo di gestione della Ego Eco e un nuovo bando è già pronto per partire. Sulla vicenda assenze per malattia il Comune fa sentire la sua voce attraverso Nicola Corrado, assessore all’Ambiente della giunta guidata dal sindaco Nicola Cuomo: «Va condannato l’atteggiamento irresponsabile dei soliti “fannulloni”, per i quali andrebbero presi provvedimenti seri. Certo, adesso spetta all’azienda avviare le eventuali contestazioni interne, e per quanto ci riguarda bisogna contrastare al massimo i furbi».

(Francesco Ferrigno, Francesco Fusco – Il Mattino)



















