di DANIELE DI MARTINO
Una pistola puntata alla testa, l’ordine di consegnare l’auto con dentro il suo carico poi il malore. Il titolare dell’atelier «Pierre» racconta il suo incubo ai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia. I rapinatori gli avevano portato via trenta abiti da sposa, che poi i militari hanno ritrovato durante la perlustrazione dei boschi nei pressi della Reggia di Quisisana. «Ho avuto paura, ho temuto di morire», ha detto l’uomo. Intanto è scattata la caccia all’uomo che ha portato via la merce del valore di alcune centinaia di migliaia di euro.

Il colpo è stato messo a segno poco dopo le ventitré, quando si è chiusa la sfilata «è sposi», in programma proprio nella Reggia di Castellammare. Il titolare dell’Atelier, che aveva presentato la collezione 2015, si era messo in auto appena dopo la chiusura della manifestazione ma prima di lasciare il complesso del palazzo reale stabiese è stato avvicinato dal rapinatore che, arma in pugno si è fatto consegnare il bottino.
Immediatamente è scattato l’allarme e i carabinieri si sono messi sulle tracce del rapinatore che, sententosi braccato, ha lasciato l’auto e gli abiti per far perdere le sue tracce a piedi tra le stradine di Qusisana. Ora i militari sono alla ricerca del bandito, dopo aver ascoltato le testimonianze dei presenti. In particolare è stato sentito il titolare dell’atelier che ha subito la rapina, che ancora sotto choc ha fornito la sua descrizione dei fatti.
FONTE: METROPOLIS





















