E’ oramai quotidiano nel comune di Castellammare di Stabia sentire di giovanissimi arrestati, denunciati o segnalati al Tribunale dei Minori perché coinvolti in giri di droga. Dal rione “Santa Caterina”, al quartiere “Savorino” o “Aranciata Faito” l’allarme sociale è ormai dilagante. Sempre più sono i minorenni coinvolti in seguito alle attente indagini a tappeto da parte dei carabinieri e della polizia che segnala i “non imputabili”, data la giovane età, al Tribunale dei minori. Sono sempre più, infatti, i narcotrafficanti che utilizzano i giovanissimi per vendere o trasportare droga da una zona all’altra. Il motivo è molto semplice, i minori sono sì esposti ad un rischio, ma più leggero rispetto ai maggiorenni, talvolta riscontrabile con pene meno gravi o addirittura inesistenti. L’ultimo caso, quinto da quest’anno, scoperto dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (Norm) della compagnia di Castellammare, agli ordini del tenente Carlo Santarpia, riguarda un 15enne del centro antico che spacciava cocaina tra le mura domestiche, il quale è stato scovato e portato ai Colli Aminei. Il caso eclatante di quest’ultimo anno è stato senza alcun dubbio la scoperta di un 12enne in possesso di una bustina di cellophane contenente un chilo di marijuana mentre era su uno scooter in compagnia di un’altra persona, ma non è il solo caso, 13enni e 15enni sono sempre più coinvolti e la situazione è ben più grave del previsto. Una realtà, dunque, ben radicata nel territorio stabiese a cui hanno dovuto far fronte le forze dell’ordine.
Eleonora Ciampa

FONTE: www.corsoitalianews.it




















