CASTELLAMMARE DI STABIA – L’accusa agli indagati è di bancarotta fraudolenta in concorso. La guardia di finanza ha eseguito due ordinanze cautelari nei confronti degli imprenditori, padre e figlio, Mario Vuolo, 62 anni (agli arresti domiciliari) e Antonio Vuolo, 27enne (obbligo di presentazione alla pg), entrambi residenti a Castellammare di Stabia, provincia di Napoli.
Gli amministratori di fatto della Carpenfer srl, dichiarata fallita nel 2013, secondo la Procura di Torre Annunziata avevano tenuto le scritture contabili in modo da non poter ricostruire il patrimonio, distraendo beni, in particolare automezzi. Vuolo senior ha inoltre costituito varie società, tutte operanti nella carpenteria metallica stabiese, tra cui quella utilizzata al posto della fallita Carpenfer. In questa serie di operazioni, nelle quali Mario Vuolo risulta come trait d’union occulto tra le varie aziende, è stata utilizzata la società stabiese Carpenfer srl. Il gip di Torre Annunziata ha emesso l’ordinanza applicativa di misura cautelare ravvisando il pericolo di reiterazione delle presunte condotte criminose.
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