
Il corpo senza vita è stato ritrovato all’interno del garage, sottostante l’abitazione in Via Gabriele D’Annunzio a Castellammare di Stabia. La scelta del suicidio per impiccagione, è stata per Aniello D’Auria, marito e padre di tre figli, l’atto estremo per porre fine a un’esistenza portata avanti da mesi, probabilmente, con turbolenze d’animo, che neanche i familiari erano riusciti a cogliere. Certo è che il D’Auria aveva perso da poco il lavoro. Ex guardia giurata,( lavorava alle dipendenze della Vigilanza Italia di Gragnano), era stato messo in mobilità, insieme ad altro personale. Una speranza di ricollocazione era arrivata con la firma di un nuovo contratto di lavoro , con un Istituto di Vigilanza di Torre del Greco. Nulla, pertanto, faceva presagire, ai familiari e a tutti quelli che lo conoscevano, un epilogo così tragico per questo uomo, caduto nel vortice dei disoccupati a 55 anni, vittima di una crisi che stà attanagliando tutti, mietendo morte ogni giorno.
