FONTE: https://www.metropolisweb.it/
Preso in giro, poi insultato, aggredito e derubato. Infine, addirittura gettato in mare. E’ successo a Castellammare di Stabia. Ha agito la gang dei teppisti della Villa Comunale. Un divertimento idiota e violento, puntualmente ripreso dal cellulare di chi, magari, userà il video per vantarsi della “bravata” con chi non era presente.

E’ stata una serata da incubo quella vissuta da Pasquale (nome di fantasia per tutelare la privacy), disoccupato 42enne di Castellammare, una persona semplice che non ha la capacità di difendersi da solo.
Pasquale lascia il motorino attraverso all’altezza della Cassa Armonica. Sono le 23. Un gruppo di ragazzi, tra i 18 e i 20 anni, lo nota. Iniziano a spintonarlo, gli chiedono se ha dei soldi da dare loro. «Non tengo niente, lasciatemi stare». La risposta di Pasquale non ferma i teppisti.
I ragazzi violenti non hanno ancora finito il loro divertimento folle: cinque contro uno. Pasquale viene spinto e precipita in acqua. «Gridavo che non so nuotare, nessuno mi aiutava, anzi facevano i video con il cellulare», racconterà al fratello, appena tornato a casa. «Sono riuscito ad aggrapparmi a delle funi che servono per l’attracco delle barche, che mi hanno consentito di non affogare», scrive nella denuncia. Nessuno lo aiuta. «Intanto continuavano a prendermi in giro».


