(di Genny Manzo ) www.stabia24.it
Castellammare di Stabia – Un sabato mattina tutt’altro che pre festivo. Un’azione dimostrativa di operai Avis e Stabia Porto che, questa mattina, si sono ritrovati a presidiare Palazzo Farnese per esternare, ancora una volta, con decisione (ma mai con la violenza) il disagio sociale e lavorativo che dura ormai da quasi due anni. L’occasione è stata la riunione del dopo condanna al Tar della Campania che ha visto soccombere l’amministrazione Cuomo e riemergere la Melito Multiservizi SpA, società esclusa (senza passare per il via) dopo la tanta chiacchierata “querelle” per l’affidamento in emergenza del servizio in città alla Ego Eco di Vittorio Ciummo. Ma questa è un’altra storia. “Basta bugie! L’assessore Corrado si deve dimettere. L’ho detto al sindaco, agli assessori e consiglieri comunali di maggioranza presenti”, questo ha annunciato Luca Ruocco, sindacalista dell’Avis, una volta abbandonato Palazzo Farnese dopo aver richiesto e ottenuto un incontro con l’amministrazione. Troppe le promesse mancate di una politica cittadina che dovrebbe ammettere la sconfitta e rimettere il mandato, al di là del “Panem et circenses“, referenziato e clientelare, degli ultimi mesi. Un’altra mina innescata, mentre sindaco Cuomo, assessore Corrado (e altri assessori ma non tutti), consiglieri di maggioranza (ma non tutti), erano nella stanze di Palazzo di Città per apprendere (più che decidere). Mina pronta ad esplodere, laddove lunedì, non ci sarà una decisione concreta e definitiva sul futuro dei lavoratori di Avis e Stabia Porto. E mentre riesplode la tensione sociale, torna l’ipotesi sfiducia nei confronti del sindaco Cuomo. “Troppo immobile dinanzi a tanti problemi. Corriamo il rischio di scomparire dalla politica cittadina per queste decisioni non condivise”, ha sussurrato a Stabia24 un consigliere comunale di maggioranza prima di salire nel “ventre” del Comune stabiese. Ma anche questa è un’altra storia…


