Il parco della Reggia di Quisisana da anni è meta di picnic e scampagnate. Sopratutto nel periodo estivo, quando l’afa avvolge la città e il caldo diventa insopportabile, comitive di ragazzi, famiglie, sportivi trovano all’ombra dell’immensa flora, un refrigerio naturale. Le piacevoli giornate trascorse dai visitatori però, lasciano sul territorio segni evidenti di un incuria che regna sovrana tra gli esseri umani più incivili. La dove regna la bellezza naturale del posto, padroneggiano monumenti d’ immondizia. Sacchetti di plastica contenenti di tutto. Scarti di cibo, pannolini, bottiglie, tutto quello che è diventato spazzatura, dopo una giornata di relax, viene lasciato da mani umane sul posto, incuranti del fatto che vanno a deturpare il luogo, dove poco prima avevano trascorso ore ,all’insegna del divertimento e della spensieratezza. Cosa ancora più grave è il fatto che quando si ritorna, giorni a seguire, per l’ennesimo picnic e l’immondizia è ancora là, la gente si sposta e alla fine della giornata crea un’altra piramide di rifiuti. Dove vogliamo arrivare? perchè fare scempio di un territorio di natura così bello? Salvaguardare il paese e le sue bellezze naturali è un dovere di tutti i cittadini, contribuire a distruggerlo comporta il solo fatto di non poterlo più vivere.




















