Castellammare di Stabia. Stangata da 50mila euro per una sala scommesse del centro cittadino e cinquanta chili di pane “abusivo” scoperti su un furgoncino trasformato in un negozio ambulante, con la buona pace di qualsiasi norma igienico-sanitaria in tema di vendita di alimenti. Sono soltanto due dei risultati che i carabinieri della Compagnia di Castellammare, agli ordini del capitano Gianpaolo Greco, hanno messo a segno nello scorso week end grazie a una fitta serie di controlli straordinari su tutto il territorio che ricade sotto la loro competenza. La sala scommessa che è stata multata è un centro di scommesse poker, di cui è titolare una donna di 57 anni. Dagli accertamenti fatti dai carabinieri è emersa la mancanza di alcune delle autorizzazione previste per questa particolare forma di attività. Carte non in regola, insomma, ed è scattata così la sanzione emessa dall’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato di Napoli: 50mila euro di multa. La stragrande maggioranza dei controlli dei carabinieri è avvenuta comunque in strada ed è lì che si era piazzato un 35enne di Scafati che, con il suo furgone Fiat Doblò, vendeva pane di cui non si conosceva la provenienza. Violate le norme sulla tracciabilità degli alimenti, per non parlare di quelle sull’igiene visto che il pane era venduto in un punto trafficato con tanto di gas di scarico di auto e motorini che gli facevano da “corona”, il 35enne è stato multato e gli è stato anche sequestrato il furgone-negozio. Sempre in strada, poi, i carabinieri hanno riscontrato numerose violazioni al codice della strada tant’è che sono state elevate 73 multe, tra le quali 38 per guida senza cinture di sicurezza. Inoltre sono stati sottoposti a sequestro o fermo amministrativo 11 veicoli e ritirate 7 patenti di guida. In tre, invece, la patente di guida non l’avevano mai conseguita ma sono stati trovati ugualmente al volante di un’auto: tutte e tre denunciate. In questo “largo raggio” (così vengono chiamati in gergo i controlli straordinari sul territorio) dei carabinieri sono stati controllati una serie di volti già noti alle forze dell’ordine: 23 persone agli arresti domiciliati e 11 sottoposte al regime di sorveglianza speciale. Una raffica di controlli, multe e denunce nell’operazione per il contrasto all’illegalità diffusa. (Alessandra Staiano – Metropolis)
CASTELLAMMARE, 50.000€ DI MULTA A UN CENTRO SCOMMESSE E SEQUESTRO PANE ABUSIVO



















