Arrestato mentre era a lavoro con l’accusa infame perpertrata ai danni di minorenni: il reato di pedofilia. Su ordine della Procura di Torre Annunziata gli inquirenti si sono presentati sul posto di lavoro e hanno fatto scattare le manette ai polsi di un uomo, operaio nel cantiere navale della Fincantieri. Le indagini avrebbero portato alla luce gli abusi sessuali compiuti dall’”amico di famiglia”, su una minorenne, dopo la denuncia fatta dai genitori
della vittima. Sequestrato dai poliziotti nell’abitazione del presunto pedofilo stabiese in via Surripa il computer e il telefonino, che potrebbero fornire informazioni utili ai fini dell’inchiesta. Una storia di orrore, la fiducia di innocenti conquistata con il volto della perversione mascherato da prode.




















