“Metterò le ali, aprirò la finestra e volerò via”. L’inchiostro nero rende ancora più macabro il messaggio che una bambina di appena 10 anni ha lasciato sul suo banco, a scuola. A ritrovarlo una maestra d’italiano di un istituto alla periferia di Castellammare di Stabia. Quelle parole scritte da una bambina che frequenta la 5^ elementare hanno squarciato quel muro d’insensibilità, che spesso lascia etichettare offese e qualche scherzo di cattivo gusto dietro un banale “sono bambini”. La piccola in questione, in realtà, sarebbe diventata il bersaglio preferito dei suoi compagni di classe.

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